Come diventare modella?

Flash, Glamour, Abiti splendidi e gambe chilometriche.

La moda è un mondo magico, così pieno di bellezza da essere, a mio avviso, arte di per sé (con le dovute eccezioni).

Sempre più persone vorrebbero diventare modell* ma questo mondo nasconde molta oscurità e determinate regole.


Questo post non sarà polemico o diffamatorio nei confronti di un mondo che, nel mio piccolo piccolo piccolo, mi ha permesso di mangiare negli ultimi anni;

Vorrei semplicemente dare una piccola panoramica su come introdursi in questo mondo (viste anche le richieste arrivatemi su Instagram).


Iniziamo!


Ci sono molte categorie di modelle (plus size, curvy, da passerella, da fitting, da beauty, commerciali, fitness model) ma le caratteristiche di base sono:


· Altezza e taglia! abbastanza standardizzate in Italia: Altezza 174-182 per una taglia dalla 38 alla 42 (il discorso è differente per le curvy).


· Una bella pelle! Soprattutto il viso deve avere una pelle il più liscia, compatta e sana possibile! Importanti sono anche dei bei denti e dei capelli curati.


· Less is more! Unghie troppo vistose, trucco eccessivo (soprattutto semi permanente), filler e extension visibili sono malvisti nell’ambiente professionale.


· Professionalità ed educazione: Questo è un vero e proprio lavoro, vanno rispettati clienti (ed eventuale agenzia), orari e richieste! Se vi aggiungete 10 cm in altezza farete una pessima figura e, molto probabilmente, perderete compenso e credibilità!


· Intelligenza! Fatevi seguire da persone competenti (soprattutto per le freelance), assicuratevi un contratto ed una liberatoria! Controllate il portfolio e le generalità dell’azienda o del fotografo con cui lavorerete.


· Siate previdenti! Portate sempre con voi dei trucchi base, un intimo carne e dei tacchi neri, non si sa mai!


· Studiate! Imparate le pose con cui risultate al vostro meglio in base alle varie tipologie di lavori, studiate allo specchio il vostro lato migliore e che trucco (neutro) vi dona di più.

· Siate sempre in ordine! Sembra banale ma non è, purtroppo, mai scontato! Capelli lavati, manicure, depilate.


· Siate rispettose del lavoro altrui ma non abbiate paura di esprimere, educatamente, il dissenso se le situazioni differiscono dallo stabilito (es: il lavoro doveva essere dalle 10 alle 19 e alle 20 state ancora scattando).


OK, ma come posso iniziare?

Sei maggiorenne e conforme alle descrizioni precedenti?


Bene, i prossimi passi possono essere due:

1. Creare un portfolio:

Affidati a professionisti (che si faranno giustamente retribuire) e chiedi degli scatti basici (potrebbero essere un paio di ritratti con due make up differenti, due figure intere – una sportiva con jeans e canotta e una più elegante). A questo punto invia il tuo mini port a delle agenzie (verificane prima affidabilità e competenza) con le tue misure, se ti prenderanno il gioco sarà fatto, gestiranno loro i prossimi servizi fotografici e i tuoi futuri clienti!


2. Affidarsi direttamente ad un’agenzia:

Questo è più rischioso perché, quasi sempre, le agenzie hanno bisogno di materiale fotografico per valutarvi al meglio!

Tuttavia in rare occasioni, possono prendervi direttamente sotto la loro ala!

Ricordate sempre che, in ogni caso, le tendenze cambiano ogni anno e che, questo è un LAVORO, non fatevi divorare!


Personalmente non sono mai riuscita a soddisfare totalmente i requisiti per essere presa da una grande agenzia (175 scarso , taglia 40) ma salute e felicità dipendono da altro.



Un consiglio spassionato, studiate e preparatevi altri piani perché farcela è difficile e la vita è troppo preziosa per rincorrere solamente una taglia di fianchi!


Spero che questo post, nella mia modesta esperienza, possa esservi utile!

Se desiderate altre dritte o confronti fatemi sapere qui sotto o su Instagram!


Vi abbraccio forte!


Bea



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